Enzo Troiano

Sin dalla tenera età, è stato appassionato di fumetti, cartoni animati e disegni in genere.
Già a soli sei anni, partecipa e vince un premio nella categoria bambini, per il concorso televisivo dedicato alla sceneggiato TV: “Pinocchio”.
In seguito a soli undici anni, ad un altro concorso scolastico aperto ad alunni e familiari, finisce terzo alle spalle di un architetto e di un ragazzo diciottenne. Sempre piccolo, nei vari anni, è premiato da “Radio Antenna Capri” per un disegno su Savoldi (allora giocatore del Napoli) e dal “Guerin Sportivo” per un concorso sempre indetto per i lettori. Inoltre a ventuno anni, riceve una targa di merito, per il primo concorso di Pittura indetto dal C.R.A.L. ACI di Caltanisetta.
Nasce professionalmente nel 1988 sulle pagine di un bisettimanale sportivo campano, “Sport Sud” supplemento al quotidiano: “IL MATTINO”. Per Sport Sud, disegna caricature e vignette sportive. Subito dopo lavora per il settimanale sportivo pugliese “IL FOGGIA” e per il mensile sportivo campano “Super Sport 2000”. Per entrambi disegna caricature, moviole sportive e tattiche di squadre di calcio, basket e rugby. In quel periodo realizza una copertina-proposta per un disco "live" di E.Avitabile senza però avere risposta.
Nel 1990 la prima esperienza come fumettista sulla fanzine “REJECTS” che annovera fra i suoi disegnatori ancora in erba anche il bonelliano G.Ricciardi. In questi anni suoi disegni vengono sottoposti a vari editori e addetti ai lavori. Gli manifestano stima e si complimentano per il suo disegno B.Bozzetto, M.Bartoletti(allora direttore del “Guerin Sportivo”) G.Brunoro, Luca Scatasta(Star Comics), O.DeAngelis (Comic Art) R.Traini e molti altri. In Questi anni realizza molte prove per la Sergio Bonelli Editore.
Nel 1992 viene contattato da Ade Capone per la serie a fumetti: Lazarus Ledd. Dopo un primo approccio interlocutorio, viene mandato da Roberto De Angelis a perfezionare il segno.
Nel 1993 viene contattato dalla “Micro Art” di Napoli, allora nascente, per divenirne socio ed art director.
Nel 1994 esce il numero zero di “Engaso 0.220” primo fumetto interamente realizzato a Napoli. E.Troiano realizza per questa testata, tutte le copertine della serie(nove numeri in tutto) il numero zero, il numero uno. Due tavole nello speciale di Lucca e otto tavole per lo speciale “Game Over”.
Nel 1995 vince Prato, classificandosi secondo all’unico e più importante concorso nazionale per fumettisti esordienti.
Nel 1997 la sua storia vincitrice a Prato, viene pubblicata sulla rivista della Micro Art: “Balto”.
Nel 1998 sempre la stessa storia con il titolo di “Land of Azor”, viene pubblicata dalla prestigiosa rivista americana “Heavy Metal”.
Nel 2000, la casa editrice “Eidos” gli pubblica il fumetto”Berlino 1999” su testi di Riccardo Bruno. In quegli stessi anni realizza vari libri per l’Editore “Isola dei Ragazzi”, per il Giffoni Film Festival” e per l’Editore “DiMauro”.
Nel 2001 presso l’Università di Fisciano (Salerno) tiene lezioni di fumetto ad alunni universitari alternandosi nella 4 giorni con D.Bigliardo, G.Palumbo e S.Tamiazzo.
Nel 2002 conclude un contratto per la pubblicazione di cinque tomo(cartonati) con l’Editore francese Pointe Noire. Purtroppo l’editore fallisce subito dopo la prima pubblicazione dal titolo “Shinedome”.
Nel 2003 la “Jet Stream Productions” altra casa editrice francese, compra i diritti di “Shinedome” ed “Helrod”, ma a tutt’oggi non li ha ancora pubblicati. Nello stesso periodo, proprio ad Angouleme in Francia conosce Claude Moliterni, di cui era un grandissimo estimatore e ne diventa anche un grande amico. In quel frangente conosce anche S.Bonelli, che rimane affascinato dai suoi lavori e gli propone di lavorare per lui per la testata “Brendon”. Poi stranamente non se ne fa più nulla.
Nel 2004 esce il libro “la Profezia d’Arcadueò” per L’Editore italiano “Albatros” e da allora in poi inizia una proficua collaborazione che porterà nei due anni successivi all’uscita di altri tre libri(“Alberi”, “Taoma” e “Da grande voglio fare il viaggiatore”) illustrati da E.Troiano in collaborazione con il fratello Gianmaria e due fumetti dal titolo “Korea 2145”(2005) e “Lufer”(2006). Sempre lo scorso anno, inizia una fattiva collaborazione che ha portato già in due anni alla pubblicazione di sei libri, con la “Beehive Illustrations” inglese.
Nel settembre del 2005 vince il premio rivelazione italiana dell’anno all’importante “Fumetti in TV” di Treviso, premio Carlo Boscarato. In questi anni hanno manifestato stima per i suoi lavori: C.Moliterni, G.Brunoro, P. Ongaro, C.Castellini, T.Liberatore, L.Picatto, Moebius, H.Altuna, Milazzo, A.Faeti, S.Bonelli, Crisse, il compianto J.Buscema, G.Camuncoli, Luca Boschi, E.Risso e molti altri.
Ha esposto alle seguenti mostre:
1987 Caltanisetta (mostra collettiva di pittura e grafica);
1989 S.Giuseppe Vesuviano (mostra personale);
1990 Napoli(mostra collettiva per concorso indetto dalla “Cuen” sul Principe di San Severo);
1990 Lucca (“Lucca Comics” mostra collettiva di fumetti);
1991 Arzano(Na)(mostra collettiva di fumetti);
1992 Terzigno(mostra collettiva di fumetti);
1992 Lucca(“Lucca Comics” mostra collettiva di fumetti);
1993 Napoli(“Galassia Gutemberg” mostra collettiva di fumetti);
1993 Napoli(presso il “Neapolis” mostra personale di fumetti);
1994 Napoli(presso il Neapolis mostra collettiva di Fumetti);
1995 Prato(concorso internazionale per fumettisti);
1997 Ascoli(concorso nazionale per fumettisti);
2001 Fregene(mostra collettiva di fumetti);
2001 Salerno(seminario “L’arte del fumetto” mostra collettiva di fumetti);
2002 Napoli(Comicon mostra collettiva di fumetti);
2003 Napoli(Comicon mostra collettiva di fumetti);
2005 Treviso(“Fumetti in TV” mostra collettiva di fumetti “Italiani D’Oltrealpe”);
2006 Pistoia(Pistoia Comics mostra collettiva di fumetti);
2006 Treviso (“Fumetti in TV” mostra collettiva di fumetti “Italiani D’Oltreoceano”)
Già a soli sei anni, partecipa e vince un premio nella categoria bambini, per il concorso televisivo dedicato alla sceneggiato TV: “Pinocchio”.
In seguito a soli undici anni, ad un altro concorso scolastico aperto ad alunni e familiari, finisce terzo alle spalle di un architetto e di un ragazzo diciottenne. Sempre piccolo, nei vari anni, è premiato da “Radio Antenna Capri” per un disegno su Savoldi (allora giocatore del Napoli) e dal “Guerin Sportivo” per un concorso sempre indetto per i lettori. Inoltre a ventuno anni, riceve una targa di merito, per il primo concorso di Pittura indetto dal C.R.A.L. ACI di Caltanisetta.
Nasce professionalmente nel 1988 sulle pagine di un bisettimanale sportivo campano, “Sport Sud” supplemento al quotidiano: “IL MATTINO”. Per Sport Sud, disegna caricature e vignette sportive. Subito dopo lavora per il settimanale sportivo pugliese “IL FOGGIA” e per il mensile sportivo campano “Super Sport 2000”. Per entrambi disegna caricature, moviole sportive e tattiche di squadre di calcio, basket e rugby. In quel periodo realizza una copertina-proposta per un disco "live" di E.Avitabile senza però avere risposta.
Nel 1990 la prima esperienza come fumettista sulla fanzine “REJECTS” che annovera fra i suoi disegnatori ancora in erba anche il bonelliano G.Ricciardi. In questi anni suoi disegni vengono sottoposti a vari editori e addetti ai lavori. Gli manifestano stima e si complimentano per il suo disegno B.Bozzetto, M.Bartoletti(allora direttore del “Guerin Sportivo”) G.Brunoro, Luca Scatasta(Star Comics), O.DeAngelis (Comic Art) R.Traini e molti altri. In Questi anni realizza molte prove per la Sergio Bonelli Editore.
Nel 1992 viene contattato da Ade Capone per la serie a fumetti: Lazarus Ledd. Dopo un primo approccio interlocutorio, viene mandato da Roberto De Angelis a perfezionare il segno.
Nel 1993 viene contattato dalla “Micro Art” di Napoli, allora nascente, per divenirne socio ed art director.
Nel 1994 esce il numero zero di “Engaso 0.220” primo fumetto interamente realizzato a Napoli. E.Troiano realizza per questa testata, tutte le copertine della serie(nove numeri in tutto) il numero zero, il numero uno. Due tavole nello speciale di Lucca e otto tavole per lo speciale “Game Over”.
Nel 1995 vince Prato, classificandosi secondo all’unico e più importante concorso nazionale per fumettisti esordienti.
Nel 1997 la sua storia vincitrice a Prato, viene pubblicata sulla rivista della Micro Art: “Balto”.
Nel 1998 sempre la stessa storia con il titolo di “Land of Azor”, viene pubblicata dalla prestigiosa rivista americana “Heavy Metal”.
Nel 2000, la casa editrice “Eidos” gli pubblica il fumetto”Berlino 1999” su testi di Riccardo Bruno. In quegli stessi anni realizza vari libri per l’Editore “Isola dei Ragazzi”, per il Giffoni Film Festival” e per l’Editore “DiMauro”.
Nel 2001 presso l’Università di Fisciano (Salerno) tiene lezioni di fumetto ad alunni universitari alternandosi nella 4 giorni con D.Bigliardo, G.Palumbo e S.Tamiazzo.
Nel 2002 conclude un contratto per la pubblicazione di cinque tomo(cartonati) con l’Editore francese Pointe Noire. Purtroppo l’editore fallisce subito dopo la prima pubblicazione dal titolo “Shinedome”.
Nel 2003 la “Jet Stream Productions” altra casa editrice francese, compra i diritti di “Shinedome” ed “Helrod”, ma a tutt’oggi non li ha ancora pubblicati. Nello stesso periodo, proprio ad Angouleme in Francia conosce Claude Moliterni, di cui era un grandissimo estimatore e ne diventa anche un grande amico. In quel frangente conosce anche S.Bonelli, che rimane affascinato dai suoi lavori e gli propone di lavorare per lui per la testata “Brendon”. Poi stranamente non se ne fa più nulla.
Nel 2004 esce il libro “la Profezia d’Arcadueò” per L’Editore italiano “Albatros” e da allora in poi inizia una proficua collaborazione che porterà nei due anni successivi all’uscita di altri tre libri(“Alberi”, “Taoma” e “Da grande voglio fare il viaggiatore”) illustrati da E.Troiano in collaborazione con il fratello Gianmaria e due fumetti dal titolo “Korea 2145”(2005) e “Lufer”(2006). Sempre lo scorso anno, inizia una fattiva collaborazione che ha portato già in due anni alla pubblicazione di sei libri, con la “Beehive Illustrations” inglese.
Nel settembre del 2005 vince il premio rivelazione italiana dell’anno all’importante “Fumetti in TV” di Treviso, premio Carlo Boscarato. In questi anni hanno manifestato stima per i suoi lavori: C.Moliterni, G.Brunoro, P. Ongaro, C.Castellini, T.Liberatore, L.Picatto, Moebius, H.Altuna, Milazzo, A.Faeti, S.Bonelli, Crisse, il compianto J.Buscema, G.Camuncoli, Luca Boschi, E.Risso e molti altri.
Ha esposto alle seguenti mostre:
1987 Caltanisetta (mostra collettiva di pittura e grafica);
1989 S.Giuseppe Vesuviano (mostra personale);
1990 Napoli(mostra collettiva per concorso indetto dalla “Cuen” sul Principe di San Severo);
1990 Lucca (“Lucca Comics” mostra collettiva di fumetti);
1991 Arzano(Na)(mostra collettiva di fumetti);
1992 Terzigno(mostra collettiva di fumetti);
1992 Lucca(“Lucca Comics” mostra collettiva di fumetti);
1993 Napoli(“Galassia Gutemberg” mostra collettiva di fumetti);
1993 Napoli(presso il “Neapolis” mostra personale di fumetti);
1994 Napoli(presso il Neapolis mostra collettiva di Fumetti);
1995 Prato(concorso internazionale per fumettisti);
1997 Ascoli(concorso nazionale per fumettisti);
2001 Fregene(mostra collettiva di fumetti);
2001 Salerno(seminario “L’arte del fumetto” mostra collettiva di fumetti);
2002 Napoli(Comicon mostra collettiva di fumetti);
2003 Napoli(Comicon mostra collettiva di fumetti);
2005 Treviso(“Fumetti in TV” mostra collettiva di fumetti “Italiani D’Oltrealpe”);
2006 Pistoia(Pistoia Comics mostra collettiva di fumetti);
2006 Treviso (“Fumetti in TV” mostra collettiva di fumetti “Italiani D’Oltreoceano”)
















Magic: l'Adunanza (Magic: The Gathering) è il primo gioco di carte collezionabili, pubblicato nel 1993 dalla Wizards of the Coast e creato da Richard Garfield. Magic è un gioco in cui le carte rappresentano le magie a disposizione di un mago che si confronta in una battaglia con un altro o più maghi. Ognuno dei contendenti ha a disposizione creature, incantesimi, stregonerie, artefatti e magie veloci (dette istantanei) per cercare di sconfiggere uno o più avversari. Il gioco si divide in più formati, nei quali vigono regole diverse. Ad oggi le edizioni del set base (core set) stampate sono 10, più circa 40 espansioni e diverse edizioni speciali.
Warhammer Fantasy Battle è un wargame tridimensionale fantasy, prodotto da Games Workshop, ambientato nel mondo di Warhammer Fantasy. A Warhammer si gioca con armate di miniature composte da razze fantastiche quali umani, elfi oscuri, alti elfi, nani, conti vampiro,re dei sepolcri orchi, uomini lucertola, uominibestia, ecc. e da macchine da guerra. Ogni razza ha le proprie abilità e debolezze. Gli Elfi per esempio posseggono alcuni degli arcieri più potenti e dei migliori maghi, ma al tempo stesso sono meno portati per il combattimento ravvicinato. Warhammer richiede una combinazione di tattica (movimenti, utilizzo corretto delle proprie unità...) e molta fortuna (lancio dei dadi) ed è stato periodicamente aggiornato e rielaborato sia nel regolamento che nella composizione delle armate, con lo scopo di migliorare di volta in volta la giocabilità.
Un personaggio eroico con una missione disinteressata ed a favore della società; chi possiede superpoteri, tecnologia molto avanzata, abilità mistiche o doti fisiche e/o mentali molto sviluppate; chi ha una super-identità ed un costume che funge da icona, e che tipicamente esprime la sua storia o personalità, poteri e origine (trasformazione da persona ordinaria a supereroe); ed è generalmente distinto, cioè può essere distinto dagli altri personaggi del relativo genere (fantasy, fantascienza, poliziesco, etc) da una preponderanza di convenzioni generiche. Tipicamente i supereroi hanno duplici identità, di cui quella non comune viene tenuta ben celata.
Il cattivo è il tipico personaggio malvagio presente in una storia, come un'opera narrativa o cinematografica. I cattivi sono personaggi tipo che compiono azioni malvagie opponendosi all'eroe. È la sua natura intrinsecamente, indomabilmente malvagia che distingue il cattivo dal semplice antagonista.
La parola è una contrazione dei termini inglesi Costume e Play (Letteralmente: “Giocare in costume”) e indica tutte quelle persone che si travestono da eroi di cartoni animati, di cinema, di tv e recentemente dei videogiochi. Nel corso del tempo questa moda si è evoluta, sviluppando vere e proprie correnti spesso diversissime tra loro
Manga è un termine giapponese che in Giappone indica i fumetti in generale. In Giappone i fumetti hanno un ruolo culturale ed economico rilevante, e sono considerati un mezzo artistico ed espressivo non meno degno della letteratura, del cinema o di altri mass media.